Ci sono colori che non appartengono soltanto ai nostri occhi, ma anche alla memoria.
Il viola, per me, è uno di questi.
Mi riporta alle primavere nella campagna siciliana, quando la terra, dopo le piogge d’inverno, cominciava a vestirsi di mille colori. Il giallo dei fiori selvatici, il rosso dei papaveri, il verde dell’erba appena cresciuta. E poi lui, il viola, che compariva silenziosamente tra i sentieri, nei piccoli fiori di malva e nelle distese di trifoglio.
Ricordo quei pomeriggi in cui bastava così poco per essere felici. I bambini correvano tra i prati, inventavano giochi, raccoglievano mazzolini di fiori da regalare alle mamme, scegliendo sempre quelli dai colori più belli.
Il viola aveva qualcosa di speciale. Non era vivace come il rosso, né luminoso come il giallo. Era un colore gentile, un po’ misterioso, capace di farsi notare senza chiedere attenzione.
Da sempre associato alla sensibilità, all’intuizione e alla fantasia, il viola sembra custodire proprio quella parte di noi che continua a meravigliarsi delle piccole cose.
È pensando a queste immagini che nasce Ametis.
Una collana di 55 cm, realizzata in pietre dure dalle trasparenze violacee, con un ciondolo in ametista naturale impreziosito da uno zircone centrale e dettagli dorati.
Le sue sfumature ricordano i fiori raccolti da bambina, le mani sporche di terra, le risate in lontananza e quella felicità semplice che, crescendo, impariamo a chiamare nostalgia.
Perché a volte basta un colore per ritrovare un luogo, un profumo, un momento che credevamo dimenticato.
Dettagli
• Lunghezza: 55 cm
• Collana in pietre dure
• Ciondolo in ametista naturale
• Zircone centrale
• Finiture color oro
Ametis Il viola dei ricordi, tra i fiori della mia Sicilia.